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Impianti fotovoltaici
L'utilizzo di impianti fotovoltaici per la generazione di elettricità
per uso civile si sta imponendo sempre più. L'avanzamento delle
tecnologie ha permesso lo sviluppo di materiali sempre più avanzati, che
permettono anche a superfici relativamente piccole come i tetti delle
singole abitazioni, di produrre energia sufficiente per le necessità
dell'abitazione stessa.
La nostra azienda è in grado di proporre studi dettagliati di
fattibilità in seguito a sopralluogo, progettare l'impianto in modo da
avere il massimo rendimento in base alla superficie che si va ad
utilizzare, dimensionando poi opportunamente l'impianto nella sua parte
generante, nella distribuzione/interconnessione all'impianto esistente e
nell'eventuale connessione alla rete pubblica. La realizzazione
dell'impianto viene poi affidata ai nostri tecnici, che provvederanno
all'installazione dell'impianto a regola d'arte.
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Il funzionamento
Il funzionamento di un impianto fotovoltaico è estremamente semplice; si
compone di una serie di pannelli contenenti celle in grado di
convertire l'energia solare (irraggiamento) in corrente continua. Da qui
in avanti l'impianto cambia in base al suo utilizzo, distinguiamo
infatti due tipi di impianto, quello fine all'edificio stesso (stand
alone) o connesso alla rete pubblica (grid connection).
Nel primo caso è caratteristica la presenze di pacchi di accumulatori,
che provvedono alla fornitura di corrente, il pannello provvede soltanto
alla

Schema impianto "stand alone"
ricarica di questi accumulatori. Una centralina provvede al controllo
della carica, e al controllo del flusso di corrente verso le utenze.
All'uscita di questa centralina viene normalmente collegato un inverter
che provvede alla trasformazione da corrente continua in corrente
alternata a tensione di rete (220Vac 50Hz). Questi tipi di impianti non
godono di contributi e agevolazioni fiscali previste dal "Conto
Energia".
Il secondo tipo di impianto è quello molto più interessante. Questi tipi
di impianto sono in grado di produrre una consistente quantità di
energia, che può, aderendo agli appositi programmi, anche essere ceduta
alla rete pubblica, che pagherà al produttore l'energia ceduta.

Schema impianto "grid connected"
In questi tipi di impianti, la tensione generata dai pannelli
viene immediatamente convertita in corrente alternata e inviata ad una
apposita centralina. Questa centralina svolge più ruoli; distribuisce la
corrente generata dall'impianto alle utenze, invia la corrente in
esubero alla rete pubblica e preleva corrente dalla rete pubblica in
caso di insufficienza di produzione dell'impianto (in caso di carichi
elevati e nelle ore notturne).
Questi tipi di impianto godono degli incentivi previsti dal "Conto
Energia"
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Requisiti per l'installazione
L'unico requisito per l'installazione di un impianto fotovoltaico è
l'esposizione verso sud dell'area sulla quale si vuole installare
l'impianto.
E' possibile l'installazione anche se non perfettamente allineate, in
questo caso è naturale un degrado delle prestazioni.
Altro dato da tenere in considerazione è l'inclinazione, che deve essere
di 30° rispetto al piano (è accettabile anche un inclinazione di +/- 10°
rispetto a questo dato con trascurabili perdite di efficienza). Questa
non è vincolante come l'orientamento, in quanto i telai dei pannelli
consentono una regolazione dell'inclinazione in modo da raggiungere
l'angolo richiesto.
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Vantaggi
I vantaggi sono molti:
- Alto rendimento, 24mq di pannelli rendono oltre 3,9 kWh, ben
oltre all'impegno che le aziende distributrici danno alle utenze
domestiche standard
- Bassissima manutenzione
- Affidabilità, i pannelli vengono sottoposti a test di
laboratorio, simulando ambienti ostili, urti con oggetti (grandine)
ecc. prima di essere messi in vendita
- Zero inquinamento. I pannelli non producono nessuna sostanza
inquinante.
- Modularità. Un impianto può essere ampliato molto velocemente
grazie alla modularità prevista in sede di progettazione.
- Durata, i pannelli sono garantiti per avere a 25 anni un
peggioramento del 20% della resa, calcolato che un impianto di 24 mq
viene ammortizzato in 10 anni, avrete per 15 anni corrente gratis
(quanto consumato nei periodi di poco irraggiamento viene compensato
dagli esuberi di produzione ceduti alla rete pubblica nei periodi di
alta produzione)
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Il conto energia Il conto energia è un tipo di finanziamento,
pensato per le nuove realtà di produzione d'energia tramite gli impianti
fotovoltaici.
I testi di legge in materia sono:
DLGS N°387 del 29 Dicembre 2003 (Attuazione della direttiva 2001/77/CE
relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti
energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità)
DLGS N°379 del 19 Dicembre 2003 (Disposizioni in materia di
remunerazione delle capacità di produzione di energia elettrica).
DM 19 02 2007, il decreto Conto Energia in vigore dal 23 febbraio 2007
Sono ammesse al conto energia le installazioni con produzione massima di 1200MW.
Gli impianti sono suddivisi in 3 fasce di potenza:
da 1 kWp a 3 kWp (scambio sul posto o cessione)
da 3 kWp a 20 kWp (scambio sul posto o cessione)
oltre 20 kWp (solo per cessione)
Gli impianti devono essere connessi in rete ed essere di proprietà di
persone fisiche o giuridiche, condomini, e soggetti pubblici.
Chi ha già un impianto di generazione installato, può aderire al conto
energia nel caso aumenti la potenza dell'impianto. Verrà però presa in
considerazione soltanto la parte di nuova installazione e non quanto già
installato.
Le tariffe applicate tengono conto anche dell'impatto dell'impianto
stesso, quindi un impianto perfettamente integrato nell'ambiente,
previsto già in fase di progettazione come elemento costruttivo, godrà
di tariffe migliori.
Queste tariffe incentivanti sono previste per 20 anni, calando del 2%
ogni anno a partire dal 2009, in pratica chi installa un impianto nel
2008 avrà una tariffa maggiore del 2% rispetto a chi lo farà nel 2009 e
così via. Le tariffe concesse non subiranno variazioni. Alla fine del
periodo previsto le tariffe verranno regolate dall'autorità per
l'energia.
Sono previste delle maggiorazioni alle tariffe nella misura del 5% per
gli impianti di seconda o terza fascia, quando il proprietario ottiene
il titolo di Autoproduttore (DLG 79 dd 16/03/99), per gli impianti
realizzati da scuole pubbliche o paritarie e da strutture della sanità
pubblica, per gli impianti che vanno a sostituire coperture contenenti
amianto (Eternit) e per impianti di cui sono proprietari enti locali con
popolazione inferiore a 5000 unità. Altri premi sono previsti ai sensi
del pacchetto Kyoto, sono in percentuale variabile e devono sottostare a
regole descritte nelle leggi finanziarie. Per accendere al Conto
Energia la procedura è ora abbastanza semplice. Una volta appurato che
il soggetto ha i requisiti per accedere alle tariffe, si deve presentare
al distributore locale di energia (ENEL o organizzate comunali) il
progetto preliminare dell'impianto. L'impianto va poi realizzato
seguendo le norme vigenti nel comune d'installazione (normalmente
presentando una DIA). Terminata l'installazione va comunicata la fine
lavori al distributore locale di energia e inviata una richiesta di
accesso alle tariffe al GSE (entro 60 giorni dalla ultimazione dei
lavori. Il GSE entro 60 giorni dalla ricezione della richiesta,
comunicherà al proprietario dell'impianto le tariffe riconosciute.
Come ultimo bisogna prestare attenzione anche ad alcune limitazioni
all'incentivazione. Non sono riconosciute le tariffe e i premi:
- agli impianti realizzati con finanziamenti a capitalizzazione
anticipata superanti il 20% del costo d'impianto (limitazione non
valide per gli enti pubblici)
- agli impianti ai quali è stata riconosciuta la detraibilità
fiscale ai sensi delle legge 289 del 27/12/02
- agli impianti realizzati in conformità agli obblighi previsti
del DGLs 192 del 19/08/05 e della legge 296 del 27/12/06 e che sono
entrati in esercizio dopo il 31/12/10
Non è inoltre prevista la cumulabilità con Certificati Verdi e
con i titoli derivati delle disposizioni attuative del DLGs 79 del
16/03/99
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Fasce di irradiazione solare

Quantità di radiazione solare in kWh/mq anno |